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Samsung Galaxy Tab S8+ cosa ne pensiamo

Quanti Tablet possono vantarsi d’essere fra i migliori a disposizione? Per quel che riguarda sia il mondo Android che iOS, sono davvero pochi i modelli che riescono davvero a sfondare il top del top. Eppure, c’è sempre qualche prodotto speciale: in questo caso, il nuovissimo Samsung Galaxy Tab S8, nella sua versione Plus. Il Tab S8+ fa parte della nuova gamma dei Tablet più ben visti del momento. Vediamo perciò quali sono le sue potenzialità maggiori.

Come si presenta esteticamente…un design estremamente pulito, complimentato dalla scocca in alluminio che protegge adeguatamente l’apparecchio. Il Galaxy Tab S8+ è sottile e leggero, ed anche molti arguiranno che non è tanto differente dal precedente modello, non si può comunque ignorare la presenza così tanto professionale di questo prodotto. Niente di esagerato, ma che si fa comunque ben vedere. E’ inclusa anche la ormai classica parte magnetica nel quale appoggiare l’S-Pen, apprezzata ed allo stesso tempo odiata dai fan.

Parlando dello schermo

Grande ben 12 pollici, il Display del Tab S8+ è in tecnologia AMOLED, con una risoluzione da 1752×2800 a 266ppi di densità. Uno degli aspetti che lo rende particolarmente attraente è la frequenza a 120Hz, anche se giustamente manca d’un opzione per una frequenza variabile e la luminosità non è altissima. Tuttavia molto dettagliato e con un’alta gamma di colori a disposizione.

Parlando delle prestazioni

Alimentato da un chipset Snapdragon 8 Gen 1 con 8Gb di RAM e 128Gb di memoria interna (basata su UFS, la versione più grande supporta fino a 12Gb di RAM) questo Tablet è molto, molto potente. Può essere usato per il Gaming, per le elaborazioni video, così come anche per il lavoro professionale ed artistico. Infatti include anche la modalità DeX che permette di usare il Tablet come un computer portatile, connettendolo ad uno schermo, e virtualmente il Tab S8+ riesce anche ad evitare di surriscaldarsi pure se spinto alla massima potenza. Questo perché la Samsung ha predisposto diverse manovre che limitano il chipset Snapdragon 8, il che è sia un bene che un male.

Come sistema operativo è presente Android 12, con One UI 4.1. E’ un ottimo sistema operativo pieno di sezioni che possono essere personalizzate ed adeguate a seconda dell’utente, ma rende ancora evidente la debolezza che hanno i Tablet muniti di Android al momento – specialmente per le dimensioni straordinarie che ha questo modello. Richiede perciò un po’ di pazienza per essere usato propriamente.

E quel che si può dire sulla fotocamera 

Con un doppio obiettivo da 13+6Mpx, il Tab S8+ è una strana creatura nella sua stessa categoria. Si tratta d’una fotocamera che non è tanto potente, ma allo stesso tempo monta delle lenti ultrawide. Funzioni che non sono completamente utili, eppure sono presenti, all’interno d’un Tablet da 12 pollici.

Per tutto il resto, sono presenti comunque una buona gamma di accessori (S-Pen inclusa) e tutto il necessario per una discreta esperienza lavorativa o anche videoludica. Sono presenti persino 4 casse acustiche di marchio AKG, che almeno sopperisce all’ormai famosa mancanza dello slot per le cuffie 3,5mm. L’enorme batteria da 10.090mAh è alimentata da un sistema a ricarica rapida da 45W.

Per concludere…al prezzo di 975 euro, il Tab S8+ si presenta come un magnifico Tablet, se non uno  dei migliori per chi cerca un prodotto solido da usare per un qualsiasi scopo – che sia Gaming, semplice uso di tutti i giorni o lavorativo – con le sue piccole mancanza che possono essere anche abbondantemente lasciate perdere.

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Rimedi naturali contro l’acidità di stomaco

L’acidità di stomaco è un disturbo molto comune, la cui causa può essere attribuibile a cattive abitudini alimentari o a un eccessivo consumo di cibi e bevande irritanti (come caffè, alcol, ecc.). Chi ne soffre deve certamente modificare e riequilibrare il proprio stile di vita, facendosi consigliare anche dal proprio medico curante. Ma spesso ricorrere a veri e propri farmaci non si rivela essere la soluzione migliore, non quanto quella di affidarsi, soprattutto in situazioni croniche, a ciò che è in grado di offrirci la natura. Ecco allora qui di seguito alcuni rimedi naturali contro l’acidità di stomaco!

Frutta varia

Alcuni tipi di frutta risultano particolarmente indicati per contrastare l’acidità. Tra questi troviamo la mela, la banana, l’uva e l’ananas, che riescono a inibire efficacemente la produzione di acido nello stomaco. Ottimi da assumere anche sotto forma di frullato.

Camomilla

Una bella tazza calda di camomilla è spesso quello che ci vuole in caso di reflusso, acidità e bruciore di stomaco. È ottima per calmare le tensioni addominali, grazie alla sua azione antispastica, e migliora la digestione. È possibile sorseggiarla dopo i pasti o durante il giorno.

Bicarbonato di sodio

Un altro rimedio efficace, che tutti abbiamo usato almeno una volta nella vita, è rappresentato dal bicarbonato di sodio: un cucchiaino sciolto in un bicchiere d’acqua e bevuto dopo i pasti aiuta a contenere il reflusso acido.

Semi di finocchio

Tra i rimedi naturali più validi troviamo anche i semi di finocchio, da masticare crudi o farne una calda tisana da sorseggiare durante il giorno: ne bastano due cucchiai da lasciare in infusione in acqua bollente per circa dieci minuti.

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Presentato il piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli comuni

Questa misura prevede 160 milioni di euro di finanziamenti pubblici destinati alla riqualificazione dei piccoli comuni.

È in fase di approvazione, da parte della Conferenza Unificata, il piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli comuni. Tale Ratifica si rende necessaria al fine di renderlo esecutivo destinando 160 milioni di euro per lo sviluppo strutturale, economico e sociale dei piccoli comuni con popolazione sotto i 5000 abitanti.

Gli obiettivi del fondo

Il piano è previsto dalla Legge 158/2017 (Legge Realacci) ed ha come obiettivo quello di promuovere tutta una serie di interventi: lo sviluppo sostenibile, l’equilibrio demografico, la tutela e valorizzazione del patrimonio rurale, naturale, storico-culturale, architettonico e il mantenimento della residenza negli stessi comuni, nonché la tutela dei servizi essenziali al territorio per cercare di disincentivare lo spopolamento e parallelamente incentivare il turismo. 

Quando il piano sarà operativo, il fondo da 160 mila euro stanziati dovrà essere utilizzato per la redazione di progetti mirati alla tutela dell’ambiente, alla mitigazione del rischio idrogeologico, alla salvaguardia dei centri storici ed alla riqualificazione urbanistica, nonché alla messa in sicurezza delle strade e delle scuole e in ultimo per cercare di creare nuove attività produttive.

Partenza del piano e criteri di selezione dei piccoli comuni

La disponibilità del Fondo è vincolata alla ratifica del Piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli comuni, che purtroppo a tutt’oggi non è ancora stato definito, cosa che impedisce l’effettiva disposizione del Fondo da 160 milioni.

Il Ministero delle Infrastrutture e Mobilità ha già emanato una nota con l’individuazione dei criteri di selezione dei progetti, che avverrà, tramite una graduatoria, che sarà vincolante per la destinazione dei relativi finanziamenti.

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Spesa grossa ecco qualche consiglio

A chi non capita di fare una spesa di grosse dimensioni? Può capitare che magari, si vive in famiglia e perciò acquisti di grosse entità sono all’ordine del giorno. Per questo si finisce sempre, sempre, per affaticarsi non poco nel trasportare dozzine di buste della spesa. Ma è davvero necessario sudare le famose sette camicie per una faccenda di questo genere? Attualmente non proprio. Esistono infatti diverse soluzioni che è possibile apportare a questo pesante ma regolare impegno. Vediamo dunque quali sono tutti i metodi con il quale è possibile evitare carichi troppo grossi e come si può ottimizzare attualmente la spesa quotidiana.

Usare un sacco aggiuntivo per caricare la spesa nel carrello

Avete sempre quel “poco di più” che vi costringe ad usare due carrelli? Ebbene, ci sono diversi strumenti con il quale è attualmente possibile ridurre la confusione e limitare la spesa ad un singolo carrello. Innanzitutto, i carrelli della spesa hanno a disposizione diversi componenti che fungono da accessori per migliorare il proprio Shopping. Alcuni hanno un carico aggiuntivo che può essere esteso da sotto il carrello (per buona parte per mettere una cassetta d’acqua) ma non bisogna dimenticare comunque la presenza di quei piccoli anelli che è possibile vedere dietro il carrello. Questi possono infatti essere utilizzati per appendere un sacchetto, o anche un sacco di grosse dimensioni, così da evitare di riempire troppo il carrello o mettere in pericolo oggetti che possono finire schiacciati da altri prodotti. 

Ottimizzare i vostri sacchi, ed accessoriati di conseguenza

Fatto ciò, non rimane che ottimizzare anche la parte che riguarda  il trasporto della spesa in casa. Al giorno d’oggi è facile trovare qualche sacco con il quale mettere più spesa all’interno ed evitare anche l’acquisto aggiuntivo dei sacchetti di plastica. E’ possibile acquistarli sia all’interno del supermercato, così come anche online, a volte in grosse quantità. Sacchi più grandi ridurranno il numero di viaggi dalla macchina alla casa, ma cosa può attualmente ridurre un po’ il peso generale? Un buon mezzo per ridurre almeno la sensazione dei sacchi pesanti sono i moschettoni. In genere vengono utilizzati per portare passeggini, o anche per fissare strumenti ingombranti ai propri vestiti. Alcune versioni usano una pratica presa in spugna morbida che riduce il senso di peso e può perciò farci stressare di meno.

L’organizzazione può aiutare a rendere la spesa più comoda ed economica

Infine, fare una lista della spesa ben organizzata è anche molto importante. Evitare sprechi alimentari può fare bene al mondo e alle nostre tasche: in aggiunta a tutto ciò, sta anche bene controllare le ultime offerte presenti al supermercato di fiducia. Questo può farci dirigere meglio sul prodotto da comprare, risparmiando perciò qualcosa sul lungo andare, ed intasando di meno la propria spesa generale.